Primavera

La primavera è la stagione in cui Gozo rivela la sua piena bellezza. L’isola viene svegliata dalle colline ondeggianti di bordeaux e oro, quando le macchie di trifogli e le balle di fieno adornano la campagna. Questo è il periodo ideale per visitare Gozo e per godersi le passeggiate e la costa che Edward Lear (1812 – 1888), l’allegro scrittore di versi assurdi e pittore di paesaggi migratori, nelle sue lettere a Lady Waldergrave nel 1866, descriveva come Ponmskizillious e Gromphibberous: “Le ho raccontato della mia visita a Oudesh, volgarmente chiamata Gozo? È stata una delle più piacevoli mai fatte e con l’aiuto di Giorgio (il suo domestico) ne ho ritratto ogni scorcio, camminando per 15 o 20 miglia al giorno – il suo scenario costiero potrebbe essere davvero definito Pomskizillious e Gromphibberous, non essendoci altri termini per descrivere la sua magnificenza.”

Le quasi deserte spiagge di questo periodo dell’anno forniscono il rifugio ideale per rilassarsi e godere del seducente sole e del clima caldo. L’acqua potrebbe essere ancora fredda all’inizio, ma l’ambiente marino unico è imbattibile per un picnic quando il clima è ancora mite e le temperature intorno a dei tollerabili 25°C. Per quanto riguarda i più avventurosi, Gozo fornisce il suolo ideale per delle arrampicate lungo dei percorsi entusiasmanti. La primavera arriva anche insieme alla Pasqua, poiché le festività religiose connesse con la Settimana Santa cadono durante questa stagione. In tutta Gozo vengono preparate delle rappresentazioni dal vivo che ritraggono la passione di Cristo, con esibizioni che evidenziano la pasqua originale, inclusa l’ultima cena di Cristo mischiata a un tocco di tradizione e folclore locali. I collezionisti privati mettono in mostra le proprie statuette, che ritraggono la passione e la resurrezione del Cristo, un’abilità e un’arte che, nella maggior parte dei casi, può essere apprezzata dai visitatori che esplorano i villaggi. Questi sono i giorni dei riti religiosi, quando le chiese sono spoglie e austere, i luoghi spirituali pieni dell’odore di incenso e con l’intensità della celebrazione. I momenti salienti di queste festività ruotano intorno alle processioni del Venerdì Santo che si tengono a Victoria, Xagħra, Nadur, Qala e Żebbuġ. Tali processioni sono generalmente accompagnate dalla gente del posto vestita da personaggi biblici, oppure da penitenti che portano catene e croci. Un senso di trepidazione si insinua, poiché la gente di tutta l’isola attende impaziente il sabato notte per partecipare alla veglia pasquale in tutte le chiese di Gozo. La Domenica di Pasqua c’è la vera celebrazione. Il rintocco gioioso delle campane e le marce delle bande accompagnano molte processioni con il Cristo risorto, mentre la gente condivide i tradizionali figolli che ha preparato durante i giorni precedenti.

La primavera è anche musica, con il calendario completo del Gaulitana Music Festival, un evento affermato per gli amanti della musica e della cultura. Il festival è composto da una serie di concerti allestiti sullo sfondo di numerose località affascinanti in tutta Gozo, incluse chiese e cappelle. Questi includono interpreti locali e internazionali – sia orchestre che cori, ensemble da camera e solisti – che presentano una varietà di stili musicali sotto l’esperta direzione del M° Colin Attard. Nel 2014, il Festival si concluse in grande stile, con la messa in scena della Tosca di Puccini; nel 2015 chiuderà il Rigoletto di Verdi. È davvero una festa dei sensi per tutti gli amanti della musica!

Per tante ragioni, la primavera è il periodo giusto per visitare Gozo.