Nicchie (edicole votive)

Una serie di edicole votive contenenti le statue di stimati santi incornicia le cittadine e i villaggi di Gozo. Esse sono spesso connesse con il patrimonio storico, culturale e religioso del posto, come anche al mito e alla leggenda. I nostri antenati mostravano apertamente la propria devozione ad un santo in particolare, esponendone l’immagine in una nicchia ornamentale sulle facciate o negli angoli delle proprie case e molte sono state preservate con cura per generazioni.

Le edicole votive di Gozo sono dedicate ad una grande varietà di santi, ma a causa di un particolare legame storico con Nostra Signora, la maggioranza delle nicchie venera la Santa Madre sotto l’uno o l’altro dei suoi appellativi. Molte nicchie furono intagliate da semplici amatori, altre da artisti veri e propri. Esse variano enormemente in qualità, da quelle più semplici a quelle più ricercate. Un elegante esempio è l’edicola di San Giovanni Battista di ix-Xewkija, intagliata dal famoso scultore di Gozo Wistin Camilleri Cauchi.

Alcune nicchie venivano posizionate all’inizio di una strada che portava il nome del santo. Al contrario, alcune strade hanno preso i propri nomi da una nicchia presente nelle vicinanze (es. Via Santa Maria a ir-Rabat). Altre nicchie furono erette per commemorare un lieto evento o un anniversario, mentre altre ancora furono create seguendo un voto o per grazia ricevuta, per aver superato una malattia o un naufragio. In alcuni casi, le grazie speciali o le Indulgenze venivano concesse dalla Chiesa a coloro che si fermavano a pregare per un po’ di fronte ad una di queste edicole.