Il Museo Naturale di Gozo

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Dietro le storiche corti di giustizia, in uno dei vicoli stretti della Cittadella, c’è il Museo Naturale di Gozo, che si concentra sulla storia naturale dell’isola, le sue risorse naturali e il loro utilizzo da parte degli abitanti dell’isola.

Il museo è ospitato in tre case interconnesse, risalenti agli inizi del ‘600. L’edificio era usato come locanda nel XVIII sec. e, durante la Seconda Guerra Mondiale, come rifugio delle famiglie che si riparavano dai bombardamenti aerei.

Le mostre al piano terra riguardano la geologia, i minerali, l’evoluzione umana e animale, e la vita marina – con particolare riferimento all’isola di Gozo. Da non perdere il piccolo campione di roccia lunare (accompagnato da una piccola bandiera maltese), che è stato portato dalla superficie della luna da parte dell’equipaggio di Apollo II e donato al popolo maltese dal Presidente Nixon.

Il piano superiore è dedicato agli insetti, le piante e gli ecosistemi delle isole maltesi, in particolare di Gozo. C’è una piccola, ma impressionante collezione di insetti esotici e locali, farfalle e falene. Tra le piante, da non perdere il ‘Fungo di Malta’, molto apprezzato dai Cavalieri di San Giovanni, che lo usavano come medicamento. Si pensava allora che crescesse solo sulla ‘Fungus Rock’ a Dwejra.

Un piccolo giardino sul retro del Museo è dedicato alla flora gariga e alle piante autoctone, tra cui la pianta nazionale, la centaurea minore maltese.