Prodotti artigianali locali

Da tempo immemore, i gozitani hanno nutrito un forte spirito di sopravvivenza. Molto spesso, hanno dovuto dipendere dalle capacità degli artigiani della propria isola per essere in grado di vivere su un territorio completamente isolato dal resto del mondo conosciuto. Gli arabi introdussero il cotone a Malta, a partire dall’870 ca. e, insieme con esso, le competenze per la sua tessitura e tintura. Durante il periodo dei Cavalieri, la biancheria di cotone gozitano era molto ricercata in Europa. Un altro mestiere antico di secoli è la scultura della pietra. Uno sguardo alle chiese di Gozo e agli edifici rivela un’arte che ha prodotto opere architettoniche largamente apprezzate.

Nonostante l’emigrazione di massa degli anni cinquanta e sessanta, così come l’introduzione delle nuove tendenze e dell’accessibilità a cui oggi siamo abituati, molti mestieri tradizionali sono sopravvissuti. Tali abilità furono tramandate di generazione in generazione. I prodotti artigianali che, circa mezzo secolo fa, avevano un utilizzo pratico nella vita quotidiana, iniziarono gradualmente ad adattarsi a una nuova realtà nel settore turistico, che apprezzava le merci lavorate a mano prodotte a Gozo. Questi prodotti – ideali come regali e souvenir di Gozo – adesso sono ricercati come objects d’art…

Il villaggio di artigiani di Ta` Dbiegi a Għarb è un grappolo di officine dove vengono lavorati e venduti i prodotti dell’artigianato. I visitatori possono trovare ceramiche lavorate a mano, vetro soffiato, articoli in pelle, dolci tradizionali, pizzo di Gozo e filigrana d’argento. L’artigianato locale può essere scoperto esplorando l’isola, nei vicoletti e nelle botteghe dei piccoli villaggi ci sono tesori nascosti di bellissimi manufatti, puro riflesso dell’ispirazione e dei colori locali. Un’esperienza unica per chiunque cerchi di portare a casa un prodotto locale genuino…come, ad esempio, il pizzo. Assistere alla lavorazione del pizzo è affascinante. Il modello viene disegnato su un foglio di cartapecora e i fori creati per mostrare dove dovrebbero essere posizionati gli spilli per consentire al filo di cotone di essere lavorato. Oggi, esistono ancora dei merlettieri che si possono incontrare nelle strade dei villaggi, specialmente d’estate, quando perfino gli artigiani anelano un alito di vento all’esterno. Il pizzo intricato viene ancora incluso tra le tenute di haute couture che ottengono riconoscimento e ammirazione internazionali.

Le abilità gozitane non solo possono essere viste, ma anche gustate. Esiste una vasta selezione – da provare il miele di timo gozitano, formaggio di capra speziato – Gbejniet, il torrone e l’imbattibile snack maltese, pastizzi, oppure anche l’olio d’oliva gozitano, una bottiglia di eccellente vino o una birra artigiana – l’unica del suo genere nelle isole…

Gozo, scoprila a modo tuo.